Lo sguardo sull’altro, lo sguardo dell’altro
L’alterità in testi medievali
Lo sguardo sull’altro, lo sguardo dell’altro. L’alterità in testi medievali raccoglie i contributi di alcuni studiosi, operanti in ambiti disciplinari diversi, che si sono interrogati sulle modalità di rappresentazione dell’Altro e dell’altrove in opere letterarie arabe e romanze. Attraversati da prospettive differenti, i saggi in questione tentano di svelare i meccanismi che hanno determinato il costituirsi delle identità, delle autorappresentazioni che di esse hanno dato le culture e di rispondere ad alcune domande: che cosa sono l’Altro e l’altrove? Come si conoscono? Come si valutano? Possono essi contribuire a definire una cultura e a strutturare un testo? Se sì, in che modo? Si tratta di interventi che, pur non esaurendo quanto ci sarebbe da rilevare su un argomento così complesso, possono, per la loro valenza metodologica, essere da stimolo per le nuove generazioni, per non rinunciare, in nome di improponibili omologazioni in un pensiero unico, a riconoscere, anche nel campo degli studi, le identità (plurali) attraverso un inesausto incontro-dialogo con l’Altro.
introduzione di Antonio Pioletti
a cura di Mirella Cassarino
Storie d’incesto fra Oriente e Occidente
a cura di Antonio Pioletti
«Le donne parimente e gli uomini tutti lodarono il novellare»
Percorsi della cornice narrativa
La produzione cioè di macrotesti costituiti da una «storia portante» che include a cascata il racconto di altre storie e che, a differenza delle semplici raccolte di racconti (ad esempio, exempla e legendae), trovano motivazione in quello che si può anche definire racconto cornice. Tecnica compositiva, quest’ultima, che ha trovato il suo laboratorio di origine nelle letterature orientali e ampia e lunga fortuna in Occidente. Il Quaderno prevede un’Introduzione (Eliana Creazzo) che traccia le linee storiografiche che si sono confrontate sull’argomento; il tratteggio di un quadro generale, con particolare riferimento all’area greca medievale, dei percorsi della cornice narrativa (Francesca Rizzo Nervo); l’analisi del significato e delle irradiazioni della cornice nelle Mille e una notte (Mirella Cassarino), nelle maqāmāt arabe (Antonella Ghersetti), nel Decameron di Giovanni Boccaccio (Andrea Manganaro), e nella narrativa romanzesca e delle cronache storiche (Gaetano Lalomia). Chiude il Quaderno una bibliografia generale sull’argomento (Marco Petralia).
a cura di Eliana Creazzo